giovedì 14 maggio 2015

La "Nuova Salisburgo musicale delle Puglie" del maestro Vincenzo Alise

(La "Nuova Salisburgo musicale delle Puglie", foto famiglia Leporale)
 
 
 
Nella primavera del 1975 l’imprenditore cegliese Rocco Leporale forma una banda da giro, la “Nuova Salisburgo musicale delle Puglie”. Dopo una lunga assenza dalle piazze italiane (l'ultima banda da giro si ebbe nel 1947) Ceglie Messapica ha di nuovo un concerto bandistico degno della sua lunga e prestigiosa tradizione musicale. La direzione artistica della banda viene affidata al maestro Vincenzo Alise. Il maestro per celebrare la costituzione del nuovo complesso bandistico compose la “Familiare”, dal nome del negozio commerciale di Rocco Leporale. La “Familiare” è una marcia sinfonica di difficile esecuzione ed è caratterizzata dal canto caratteristico ed inconfondibile dei flicorni baritoni e dei sassofoni, dagli squilli degli ottoni intrecciati dal ritmo scandito dalle percussioni. Per decenni il celebre canto baritonale è stato fischiettato dai numerosi estimatori del maestro Alise.

Nell'immaginario collettivo dei cegliesi, la “Nuova Salisburgo musicale delle Puglie”  del maestro Alise si configura come la banda del popolo per eccellenza, poiché si formò con il contributo economico delle persone semplici ed umili.

In breve tempo la banda “alisiana” raggiunse una grande fama e ottenne un grande successo in numerose piazze italiane. Tutto questo fu possibile grazie al carisma e alla bravura del maestro Alise che, riuscì a creare un gruppo compatto sia dal punto di vista umano che musicale.

 

Il maestro Vincenzo Alise, oltre ad essere un grande compositore di marce, si contraddistingueva anche per il suo modo di concertare per classi, ossia solo sassofoni, solo clarinetti etc. In questo campo Alise fu un innovatore (Sull'argomento cfr. il sito notizie e articoli del maestro Cardaropoli)

Con questo lavoro meticoloso ed originale, il maestro mariglianese riusciva a curare nei minimi particolari le peculiarità e le difficoltà di ciascun pezzo musicale. Tutti i musicanti che hanno suonato con lui rammentano la grande professionalità del maestro che era solito dirigere senza partitura dando così sicurezza all’intero gruppo.
 
 
 
(Maestro Vincenzo Alise)
 
 
 
 
La fondazione della “Nuova Salisburgo musicale delle Puglie” e il grande entusiasmo popolare che si venne a creare intorno alla nuova banda, suscitarono l’invidia di alcuni musicanti della banda cittadina di Ceglie Messapica. Questa ostilità portò alla formazione di una seconda banda locale.
Nel 1977, la rivalità che si era venuta a creare tra le due bande cittadine, si concretizzò con la fondazione di una seconda banda da giro, il “Gran Concerto Bandistico Città di Ceglie Messapica”, diretto dal maestro Gioacchino Ligonzo. Per l’occasione il maestro Vitantonio Vitale compose la marcia sinfonica Ceglie ’77. Il Gran Concerto bandistico di Ligonzo era finanziato da alcuni amatori benestanti.
Un episodio curioso che è ancora vivo nei ricordi delle persone più anziane, si verificò il giorno di Pasqua del 1977. In questo giorno iniziava ufficialmente la stagione artistica dei due complessi bandistici. Per tradizione il concerto che apriva ufficialmente la stagione si svolgeva in Piazza Plebiscito. La forte rivalità tra le due bande portò alla formazione di due “tifoserie”, tanto che si cercò di evitare di far suonare entrambi i complessi musicali in piazza. Per non creare problemi di ordine pubblico, si pensò di allestire una seconda cassa armonica in piazza Sant’Antonio. Nei giorni che precedettero il concerto si venne a creare una tensione così alta tanto da far intervenire il sindaco dell’epoca, l’avvocato Camillo Caliandro che, cercò di riportare la calma e l’ordine. Alla fine il concerto dei due complessi bandistici si tenne in Piazza Plebiscito, tra l'entusiasmo e la gioia di migliaia di persone che fecero un tifo da stadio per l'una e l'altra banda. Al termine del concerto i due maestri, Alise e Ligonzo, per riconciliare gli animi si diedero una stretta di mano che, formalmente sanciva la fine della rivalità ma, concretamente rappresentava solo un modo elegante di reciproca antipatia e di convinta rivalità.
 
 

 


1 commento:

  1. Io facevo parte della banda di Ceglie che dirigeva il Maestro Ligonzo

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