lunedì 4 maggio 2015

I festival folkloristici di San Rocco


(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)



Il 4 ottobre del 1969, nella parrocchia di San Rocco di Ceglie Messapica, arriva un giovane sacerdote, don Michele Pastore (26/2/1939 – 2/7/2005. Don Michele viene ordinato sacerdote l’8maggio del 1968 dal vescovo Alberico Semeraro. Il 7 luglio del 1969 fu nominato vice parroco di San Rocco. Il 7 luglio del 1975 muore don Giovanni De Cataldo, parroco della chiesa di San Rocco, e il vescovo nomina don Michele Pastore vicario economo della parrocchia. Il primo ottobre del 1975, con bolla vescovile , don Michele viene nominato parroco di San Rocco e vi rimarrà fino al 30/09/2001).
(il giovane don Michele Pastore)

Il giovane don Michele era un sacerdote molto dinamico, aveva un estro artistico ed era un vulcano di idee. Sin da subito mostrò una particolare attenzione per i giovani e le persone semplici ed umili.  Tra le numerose iniziative pastorali che egli intraprese organizzò i festival folkloristici. Queste manifestazioni furono un’occasione importante per tanta gente che viveva nella campagna cegliese di partecipare come protagonista, con canti e danze popolari, alla vita della comunità parrocchiale e cittadina.

Come in ogni spettacolo che si rispetti vi erano dei preparativi. La scelta dei brani e le prove con il complesso musicale dei fratelli Suma (Le Bicchjerare). Per organizzare i festival ci si riuniva circa quaranta giorni prima della data fissata per l’inizio degli spettacoli. Innanzitutto don Michele, Michele Laveneziana e “Nzino u bicchjerar” (Vincenzo Suma) la sera si recavano presso le abitazioni dei partecipanti al festival. Bastava una breve audizione da parte del maestro “Nzino” per memorizzare il tempo e gli accordi per l’accompagnamento del brano da eseguire, che poi suggeriva agli altri membri del quartetto.

I festival folkloristici si svolgevano  nei locali parrocchiali o nel Cinema – Teatro Argentieri. Le serate conclusive diventavano un momento esaltante per i partecipanti al festival e per il numeroso pubblico che si lasciava trasportare dalle note dei fratelli Suma. Insomma, i festival  erano uno spettacolo nello spettacolo.
 
 
(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)

 
(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)
 
(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)
 
(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)
 
(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)
(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)

(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)
 



(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)


(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)


(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco) 

(Collezione famiglia Suma, Festival folkloristici di San Rocco)


 


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