mercoledì 3 giugno 2015

La vicenda di Rosa Calabretto

(Rosa Calabretto)


Oggi vi racconto una  vicenda particolare che ha come protagonista Rosa Calabretto, una donna energica e molto attiva. Ancora oggi tutti rammentano la sua allegria e la sua generosità. La sua vita fu segnata da un episodio che si verificò negli anni '50.




(Rosa Calabretto)

 
Il 26 luglio del 1956 Rosa fu vittima di uno scherzo di cattivo gusto. L'episodio si verificò in Piazza Plebiscito in occasione dei festeggiamenti di S. Anna. Rosa si spaventò alla vista di un serpente di gomma ostentato da alcuni ragazzi. Da quel momento Rosa fu soggetta a paure, convulsioni  ed attacchi epilettici. La sindrome di Rosa fu curata con il metodo utilizzato per le tarantolate, con la pizzica suonata dai fratelli Suma (le bicchjerare).



(Il quartetto dei fratelli Suma, coll. famiglia Suma)


Il disagio di Rosa si manifestava ogni anno, precisamente dal 5 al 6 settembre. La madre di Rosa, la signora Anna, chiamava i fratelli Suma che iniziavano a suonare dalla mattina presto. Rosa ballava tutto il giorno. A mezzogiorno si sospendeva il "rito" per il pranzo. I musicanti si fermavano a mangiare a casa di Rosa. Subito dopo il pranzo si riprendeva con il ballo. Verso sera la "tarantolata", da via Mammacara si recava in piazza accompagnata dalla musica de "le bicchjerare". In piazza, Rosa sveniva nel punto preciso in cui si era verificato lo scherzo.

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