lunedì 2 novembre 2015

Pier Paolo Pasolini

(Pier Paolo Pasolini, immagine tratta da internet, Pier Paolo Pasolini immagini)


Oggi ricorre il 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini. Lo vogliamo ricordare con una sua poesia.
 
 
 
Alla mia nazione
 
 
Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico,
 
ma nazione vivente, ma nazione europea,
 
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
 
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
 
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
 
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
 
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino !
 
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
 
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
 
tra casa coloniali scrostate ormai come chiese.
 
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
 
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
 
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
 
che il tuo male è tutto il male: colpa di ogni male.
 
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.
 
 
(Pier Paolo Pasolini, Versi dal paese dell'anima, p. 178)
 
 
 
 
 
 





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