mercoledì 12 ottobre 2016

"Libriamo" (Associazione Gioia)


Torna “Libriamo”, la rassegna letteraria d'Autunno, alla sua seconda edizione, organizzata dall'Associazione di promozione sociale “Gioia”, con il Patrocinio del Comune di Ceglie Messapica, con l'obiettivo di promuovere la lettura. Quattro appuntamenti itineranti grazie alla presenza di ospiti simbolo del contesto editoriale nazionale, e non solo, che terranno compagnia al pubblico presentando le loro ultime creazioni letterarie. Momenti informali nei quali poter non solo ascoltare ma anche parlare e discutere.
In collaborazione con: AIGA -sezione di Brindisi, Bentornati a Sud, Sistema Gusto d'Arte, Taberna Libraria.
Si ringraziano: Assessorato alla Cultura del Comune di Ceglie Messapica, Capolinea Cafè, Giuseppe Carriero per l’assistenza audiofonica. 
Media Partner: Idea Radio.

Al via mercoledì 26 ottobre, alle ore 17:30, presso la Sala del Castello Ducale, con Lettere a Francesca. (Pacini Editore). A quasi trent’anni dalla morte di Enzo Tortora, la sua compagna Francesca Scopelliti consegna alla memoria degli italiani 45 lettere che il celebre giornalista e presentatore televisivo le scrisse dall’inferno del carcere nel quale era stato sbattuto per “pentito” dire. Arrestato nel 1983 per associazione camorristica e spaccio di droga, la star amata da decine di milioni di italiani vive in quei giorni l’incubo di una giustizia ferma al Medioevo e promette di battersi fino all’ultimo non soltanto per affermare la sua estraneità alle accuse ma anche per denunciare le aberranti condizioni di vita dei detenuti. Promessa mantenuta: Enzo Tortora diventerà di lì a poco il grande leader politico della battaglia per una giustizia giusta, culminata con la vittoria schiacciante (poi tradita dal Parlamento) del referendum per la responsabilità civile dei magistrati. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Giovani Avvocati, sezione di Brindisi, valido ai fini della formazione professionale continua di Avvocati e Praticanti, è in corso di accreditamento. Per info e prenotazioni, entro il 24/10/2016, è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica segretario@aigabrindisi.it 

Si prosegue venerdì 4 novembre, alle ore 20:30, presso il Capolinea Cafè, con il nuovo libro di racconti di Fulvio Frezza, Canzoni del tempo (ed. Florestano). L’evento sarà dedicato alle più belle canzoni della vita: da Luigi Tenco a Lucio Battisti, da Claudio Baglioni a Neffa e vedrà la partecipazione, assieme all’autore, del M° Domenico Mezzina, chitarra e voce. “Canzoni del tempo”, già dal titolo si comprende come la musica sia una componente essenziale della sua scrittura, le storie infatti cominciano o comunque si intersecano con tante canzoni e musiche che hanno attraversato la sua vita, che hanno attraversato le nostre vite. Niente è per sempre e quando lo sai è già tardi. Quando ti accorgi che non c’è più tempo hai dimenticato, e se torni sui tuoi passi, se ripercorri lo stesso fiume, scopri dolorosamente che niente ha più quel sapore, quel profumo, la stessa immagine è mutata irreparabilmente. Vorresti imparare ad amare senza avere paura di perdere. C’è tempo, c’è tempo, c’è tempo. Poi un giorno ti fermerai e ti diranno che il tempo è finito, e allora chiederai ancora un minuto, soltanto un minuto per far ritornare ogni cosa al posto giusto, nella sua casella, dove potresti ritrovarla, ma non hai più nemmeno un secondo, che in fondo servirebbe solo per il rimorso.
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Cronaca giudiziaria, navi sommerse, ironia e sensualità sono alcuni degli ingredienti del nuovo caso del commissario Lolita Lobosco che sarà, invece, protagonista giovedì 10 novembre, alle ore 18, presso il MAAC ( Museo Archeologico e di Arte Contemporanea). Gabriella Genisi torna a Ceglie Messapica con Mare nero ( ed. Sonzogno), dove l'eroina, la donna dinamica e tradizionalista, la sua Lolita Lobosco, da commissario ritorna nella sua terra natia, Bari, come Questore e si trova ad dover affrontare il mistero della morte di due giovani sub, per poi imbattersi in una storia di "ecomafia" nel nostro Adriatico. Il piccolo mare, porta d'Oriente che apre alle frontiere il grande Mediterraneo. Un libro che si suddivide in due parti: le prime 100 pagine il giallo, le seconde di denuncia. Il consueto e simpatico finale dei suoi libri è molto amato dai numerosi lettori: la ricetta gastronomica che Gabriella Genisi dona con il suo spontaneo entusiasmo che la contraddistingue rendendo i suoi lavori molto particolari. 


La rassegna si conclude venerdì 18 novembre, alle ore 18, presso il MAAC, con Il meglio sud. Attraversare il deserto. Superare il divario del giornalista Lino Patruno. Chi ha detto che il Sud è solo divario col Nord? Perché il temuto deserto del Sud può attendere? Sappiamo che il Sud produce più di interi stati europei? Come mai 500 anni dopo c'è un Galileo Galilei terrone? Conosciamo il Sud in grazia di Dio? Abbiamo mai visitato il Museo degli Orrori contro il Sud? Siamo sicuri che mafia faccia rima con Sud? Qual è il Sud cui conviene restare peggiore Sud? Davvero crediamo che non ci sia anche un peggiore Nord? Cosa spinge sempre più giovani a restare al Sud o a tornarci? Nel testo l'autore analizza le storie di cento giovani imprenditori meridionali alla guida di aziende sane, attive, che producono o forniscono servizi innovativi non soltanto alla Regione in cui abitiamo ma all'intero stivale. Costoro, a detta di Patruno, sono un vero e proprio punto di riferimento per l'orgoglio meridionale e saranno i promotori del superamento del deserto della crisi del Sud. L’evento è organizzato in collaborazione con Bentornati al Sud (www.bentornatialsud.it)


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